venerdì 18 aprile 2008

ufo

Tennant Creek, nel cuore dei territori del nord, ha fama, occulta, di sorgere su un crocevia dei sogni. Lo conferma la guida, ma potete constatarlo di persona la mattina appena svegli, messi piu` o meno coscientemente di fronte, anche se retrospettivamente, alle assurdita` della notte. Un pub a pochi km a sud dalla citta`si propone come centro non ufficiale di ufologia. Non ne faccio il nome per discrezione, ma anche questa informazione e` reperibile sulla carta stampata o nella realta` virtuale, sotto la voce curiosita`. Non potevo non soddisfare la mia curiosita`, alimentata anche da una lunga conversazione notturna con un aborigeno logorroico che mi aveva battuto a carte, in quei di Carnavon. Egli sosteneva di aver avvistato una nave aliena nel cuore della notte, o meglio, era stato pietrificato, in senso metaforico, ve lo consento, da un fascio luminoso in pieno deserto, mentre guidava il suo cammion.

mercoledì 9 aprile 2008

PERCHE' QUESTO RACCONTO FINISCE QUI

ovvero, sull`impossibilita` di essere Paul Garret.
Garret e` una creazione di un brillante scrittore varesino, che i piu`, parlo degli affezionati di queste pagine telematiche, conoscono. No, non Davide Gagliardi, ma un tale Michele Gazo. Nella versione inedita di "La Nazione Aliena", episodio zero, che mi capito` di leggere parecchi anni fa, dei tre personaggi principali, Garret era quello che prendeva a pugni il sacco. Una presentazione niente male, mi sbilancio: una delle 9 presentazioni piu' gasanti nell'intera storia del genere.
Quale genere? Letteratura per quelli come me.
Un sottogenere, direte voi.
Sia anche, ma e`quello che bazzico io.
Ora garret non si limitava a prendere a pugni il sacco. Smetteva quando l`avventura, nelle persone dei suoi due illustri compari e delle loro chimere, bussava alla sua porta. Errore, direte voi: l`avventura entra senza bussare! Concesso, e`esattamente quanto stavo sostenendo.
E, fatti tremare i pilastri del mondo, caro Giorgio, Garret tornava al suo sacco, pronto, tuttavia, da li` a poco, forse, e previa chiamata, a rituffarsi nei gorghi della vita; sorprendente circolarita`questa, quasi orientale, in cui l`elemento di progressione verticale e`quasi negato e si ha quasi l`impressione che l`universo sia costituito da elementi finiti, tali cioe` da riamalgamarsi in situazioni ricorrenti.
Per farla breve, Garret esprime uno stato di benedizione concesso, a fasi alterne, ad ognuno di noi, ma solo per brevi, lunghi attimi: l`attimo in cui tutta la forza e` concentrata in un`esercizio ad alto valore simbolico, in cui siamo solo quello che vogliamo essere, senza nemmeno rendercene conto: senza posa, senza finzione.
Ora trasformare uno stato momentaneo, quel Garret,in uno stato permanente,il mio personaggio, e` stato un errore, per quanto dovuto alle migliori intenzioni. Faccio quindi pubblica ammenda e mi scuso per la confusione generata. non ho idea se il nostro uscira` dalle viscere della terra, in tal caso bisognera` fornirgli un nome nuovo, una seconda identita` , portarlo insomma a nuovi natali.
E ora, signori, pagato il mio debito, me ne vado a prendere a pugni il sacco.

venerdì 29 febbraio 2008

puo' succedere

puo' succedere quando siete in australia di cercare un ostello, siete stufi di strada massacrati dal caldo e girate per le tre fottute strade del mini paese dove siete capitati nei pressi delle perth hills! vagate vagate vagate e alla fine vi imbattete in un promettente cartello "Hostel, per di qua" (ovviamente in inglese, una lingua che non ha piu' segreti per voi)! fiduciosi parcheggiate e scendete ad infomarvi, una porta, un corridoio e poi stupore! una sedia a rotelle! ma tra voi pensate: be c'e' l'accesso per i disabili, cool! poi vi imbattete in un deambulatore (con annessa vecchina deambulate) e le vostre speranze di ristoro cominciano ad affievolirsi. ma non si puo' mai dire, vi ripetete. quattro passi ancora ed ecco in bella mostra due ciottole di cibo per cani formato elefante e dietro di loro una simpatica infermera che vi guarda sorpresa...ora il cartello hostel dovrebbe voler dire ostello ma a quanto pare qui e' ostello per la terza eta'!!! morale l'infermiera ci dice che si, hanno letti e bagni, ma che dobbiamo ripassare fra almeno 50 anni!!!!!
puo' succedere che mentre siete in australia volete visitare una grotta. allora vi recate curiosi verso la biglietteria annessa al sito speleologico e chiedete un biglietto. il bigliettatio giulivo vi stacca il famigerato ticket e poi vi mostra delle foto dell'interno della grotta dicendo, sorridendo sotto i baffi, che la visita e' auto guidata, poi sempre piu' giulivo vi fornisce elmetto, torcia, vi controlla le scarpe e vi fa vedere le foto del percorso che dovrete intraprendere...di tanto in tanto dice qui c'e una scaletta poi qui un'altra per 6 m, poi c'e' una corda...ma non preoccupatevi e' molto semplice, state solo attanti in fondo perche' dopo la corda c'e' un tratto un poco scivoloso ma tranquilli, e' facilissimo!!!!
ora l'ingresso delle grotte e' fikissimo, la luce ancora un po arriva ma dopo pochi metri siete nel buio piu' assoluto armati di una fottuta torcia...il famoso "semplicissimo percorso" si rivela un dedalo di cunicoli dove a tratti strisci e a tratti ti issi o ti cali. lo stile e' di quelli del garret piu' puro: al buoi verso l'ignoto!!! alla fine sani e salvi emergete dalle viscere della terra sporchi e stupiti: ma come fara' il bigliettatio folle quando come esploratore gli arriva uno come ferrara????

lunedì 4 febbraio 2008

U TURN

Continuo a vedere: ora i due monaci sono rimasti in quasi schiacciante maggioranza e se questo fosse il solito b movie o un racconto erotico, la malcapitatata supestite sarebbe senz' altro una ragazza. Invece no e` uno qualsiai, terrorizzato.
" ci dica, ci dica "incalza un monaco
"Siii ci dica, ci dica "sibila l'altro.
Non pago, il secondo si scapuccia mostrando al prigioniero il suo vero volto, subito imitato dal suo collega.
Cosa vede il poveretto prima di farsela letteralmente sotto e svenire? Ne piu` ne meno due visi da mosca, ma il viso e` un attributo umano, quindi sono costretto a riformulare. Riformulo: vede, il tapino di cui sopra che, sotto il capuccio numero uno , sta quella parte che in una mosca reale ospita gli occhi, il principio del canale digerente, escrementi immancabili di feci e poco altro; lo stesso per il sotto del capuccio numero due. Lo credo che quello sviene.
Allora Mr Fly, qual`e` lo scopo delle mosche?, chiede di nuovo il primo essere al suo collega.
Non lo so Mr. Fly, replica l`altro, forse divertirsi?
E ridono come matti, cosi` forte e con tale gioia e partecipazione e trasporto, che non si accorgono dell`ingresso in sordina dalla botola rimasta aperta di un piccolo,massiccio minatore nerboruto, seguito da sei compagni di tal`fatta.
Forse i sette nani hanno qualcosa da dire in proposito.

sabato 19 gennaio 2008

siamo tornati

vi stavate preoccupando eh?? e invece siamo ancora qui...di cose in questa prima settimana senza fragole ne abbiamo viste parecchie e tutte belle da togliere il fiato. vi lasciamo con qualche foto nuova da guardare ...e se siete furbi non vi limiterete a fantasticare!
take your time to live, because world has much to give!!!!
scriveteci pensateci visitateci!

venerdì 7 dicembre 2007

un salto nel mondo civile (?!!?)

un salto nel mondo civile!dopo tre settimane di fragole siamo in libera uscita ed eccoci di nuovo tra voi affezionati lettori! qui le cose vanno bene anche se le fragole crescono piu' in basso di quanto mi ricordassi...
vivere in una sorta di eremo isolati dal resto del mondo ha i suoi vantaggi: largo spazio per le meditazioni sullo spazio tempo con gemelli che invecchiano alla velocita' della luce e e riflessioni sul senso del tempo....fra l'altro continuano le elucubrazioni sull'esistenza delle mosche che se possibile qui in west australia sono anche piu' numerose che in SA cmq pare che forniscano alcune importanti proteine quindi che qualcuno di tanto in tanto ci finisca in bocca non deve essere poi cosr' grave!!!!
nel frattempo fra una mosca e uno spuntino di tanto in tanto ci avventuriamo lungo le spagge della costa..nell'ultima spedizione ci siamo imbattuti nei resti di una balena morta che si era arenata fra le rocce qualche mese fa....del poderoso cetaceo non rimane ora che una massa bianchiccia e irriconoscibile a meta' fra il coriaceo e il molle..bello schifo direte voi..in effetti faceva un po schifo ma pare che se fossimo stati nei pressi qualche mese orsono lo schifo sarebbe stato molto di piu' e il tanfo paragonabile a quello delle peggiori discariche abusive!
il tempo tiranno le idee meno brillanti di quanto vorremmo quindi a presto...tornermo prima o poi...
vi si lascia con un inquitante statistica: in WA ogni anno spariscono circa 30.000 persone...PIU' O MENO VOLONTARIAMENTE..quindi... torneremo?

mercoledì 14 novembre 2007

il posto delle fragole

cari affezionati lettori, ci scusiamo per l'incostante andamento del nostro mondomosso ma la conciliazione di movimenti virtuali e reali non sempre risulta semplice...stiamo per sparire per un po...per maggiori informazioni chiedete a bergman...
vi lasciamo con qualche piccola chicca: il 2% del territorio auistraliano e' costituito dalle miniere....i pub complessivamente occupano una superficie maggiore!
l'80% della birra in australia e' bevuta dal 10% della popolazione...ovvio con il nostro arrivo le percentuali andranno aggiornate...studi scientifici internazionali hanno stabilito che per ogni abitante asutraliano ci sono esattamente 4673 mosche che nel corso della sua vita gli romperanno le palle!
vi faremo avere nostre notizie ...prima o poi!!!!
scrivete scrivete scrivete!